L'azienda B.B.BELL
L'azienda B.B.BELL
B.B.Bell è nata nel 2003 come iniziativa privata di alcuni tecnici delle telecomunicazioni con pluriennale esperienza lavorativa in ambito Telecom Italia (prima della liberalizzazione) e in ambito operatori concorrenti.
I fondatori si sono dati l’obiettivo di creare un centro servizi in grado di mettere il più rapidamente possibile a disposizione degli Operatori Telefonici “non dominanti”e degli Internet Service Provider locali, le tecnologie più recenti man mano che si dimostrano vincenti nel resto dell’Unione Europea.
Il centro servizi è situato a Torino, città dove ancora è abbastanza facile reperire competenza e padronanza su nuove tecnologie all'altezza della competizione internazionale del settore, ricordando che a beneficiarne fin dagli anni ’90 sono stati i primi Operatori Telefonici alternativi a Telecom Italia ubicati principalmente nel Nord-Ovest d'Italia.
L'intermediazione tecnologica operata dal centro servizi si basa fortemente sull'avvento della fonia su IP, e allo scopo BBBell si approvvigiona all'ingrosso di banda Internet in qualità di Autonomous System
Grazie a questo approvvigionamento, il centro si propone anche a clienti che non sono Operatori Telefonici o Internet Provider, però sono grossi consumatori di banda Internet offrendo loro, oltre che la banda stessa, servizi di housing e di videoconferenza presso il centro e di accesso geografico a Internet sia wireline che wireless, ottenendo di ritorno un ottimo gradimento soprattutto nelle zone trascurate dall’ADSL di Telecom Italia.
Oggi, monitoraggi TOP-IX, testimoniano che B.B.Bell con il suo servizio B.B.Radio, esercita una delle più trafficate reti Hiperlan/2 nazionali che è partita nel 2005 da uno dei nodi di Torino e si è progressivamente estesa sulle Provincie di Torino e di Cuneo, con una recente ramificazione verso la provincia di Alessandria.
Le reti Hiperlan o miste ADSL-Hiperlan, sono molto diffuse su tutto il territorio nazionale, soprattutto in aree di divario digitale, ma la nostra si sta a poco a poco caratterizzando, tra le reti 100% wireless, per un buon riscontro di mercato, anche in aree ampiamente infrastrutturate via cavo: interland torinese e cuneese, aree produttive a ridosso dei Comuni più grandi.
Rispetto a quando, in seguito al Decreto Landolfi di fine 2005, sono partite tutte le iniziative nazionali intorno ai 5 GHz, la rete Hiperlan/2 di B.B.Bell è passata da 500 a fine 2006 agli attuali 5.000 clienti connessi via radio, con un incremento del fatturato (solo da servizi veicolati dalla rete hiperlan) cresciuto dai 350.000 euro del 2006 a quasi 4 milioni prospettati per il 2011.
Non sono grandi numeri, nel settore delle telecomunicazioni, ma sono a nostro parere sufficienti a suggerire di cambiare l'etichetta alla tecnologia hiperlan/2 da quella attuale riassumibile in "seconda scelta utilizzabile solo qua e là" a una più consona di mezzo di trasporto e distribuzione della larga banda innovativo e complementare su scala almeno regionale al doppino telefonico.
